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Visualizzazione dei post con l'etichetta Musica

I canéderli – di Marcello Voltolini

I canéderli, sono una delle ricette più conosciute ed apprezzate della cucina tradizionale trentina. Come molti altri piatti della tradizione contadina, sono nati allo scopo d'utilizzare materie prime che altrimenti avrebbero rischiato d'andare sprecate, come ad esempio il pane preparato da più giorni, al quale si aggiungevano altri ingredienti come la luganega o lo speck, i formaggi e le verdure. Forse non tutti però sanno che questo piatto da anche il nome ad una canzone diffusa in tutto il Trentino e conosciuta anche nelle regioni limitrofe. Il testo, in dialetto, nella prima parte presenta la ricetta per la preparazione dei canéderli ed elenca gli ingredienti necessari. Nella seconda parte diventa poi un inno al cibo in generale (vengono citati altri alimenti e piatti tradizionali come le "lugàneghe", lo "smacafàm", la polenta con i "fìnferli" e la "mòsa" con il latte) e alla bella Val dei Mòcheni, una valle laterale della Valsugana,...

Il Teru Teru Bōzu (照る照る坊主、てるてる坊主)

In questi giorni in cui il tempo è stato davvero nefasto, la rete e parecchie testate giornalistiche hanno riportato la notizia che nel veronese non si avevano ricordi di una simile quantità di pioggia caduta in appena 24 ore: il 16 maggio, infatti, sono piovuti tra 65 e 70 millimetri in città, quasi quanto l’intera pioggia che cade per la media nell’intero maggio, ma soprattutto più di 200 millimetri nella Lessinia orientale, nella zona di San Bortolo e Campofontana. Preso dalla sconforto più totale (un emblematico ricerca dell’hashtag #BastaPioggia su Twitter la dice lunga…) ho fatto un po’ di mente locale e mi sono ricordato di una tradizione diffusa in Giappone, molto popolare nel periodo Edo, che ha lo scopo di propiziare il bel tempo: il Teru Teru Bōzu (照る照る坊主、てるてる坊主). Questa piccola bambola di carta o di stoffa di colore bianco veniva appesa dai contadini fuori dalla finestra quale amuleto per allontanare la pioggia e richiamare il bel tempo: la parola giapponese “ te...