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In mostra a Milano Utagawa Kuniyoshi, il Visionario del mondo fluttuante

Utagawa Kuniyoshi L’universo femminile - Teppozu Serie: Luoghi famosi di Edo (Tōto meisho) 1852 - 37,8 x 25,6 cm Appena ho letto il comunicato non ho potute resistere e così, dopo la mostra del 2016 a Palazzo Reale , in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dei rapporti diplomatici Italia-Giappone a distanza di quasi un anno, ieri sono tornato a Milano per ammirare « mondi bizzarri, paesaggi visionari, donne bellissime, ma anche attori kabuki, gatti, carpe e animali mitici e fantastici, oltre a leggendari eroi, samurai e briganti », ovvero i protagonisti delle opere di Utagawa Kuniyoshi (歌川 国芳, 1798 –1861), il visionario del “mondo fluttuante” (浮世絵, ukiyo-e ). « La mostra su Kuniyoshi rappresenta il completamento di un ciclo » spiega la curatrice della mostra Rossella Menegazzo, esperta di cultura giapponese. « Dopo Hokusai, Hiroshige e Utamaro era necessario rendere omaggio al quarto grande artista dell’ukiyo-e, Kuniyoshi. La sua opera è un ponte artistico tra i...

A Milano per vedere l’ukiyo-e di Hokusai, Hiroshige e Utamaro (e i «Tokyoites» di Eolo Perfido)

Katsushika Hokusai – La grande onda presso la costa di Kanagawa dalla serie Trentasei vedute del monte Fuji (1830-1832 circa) Silografia policroma, 25,9 x 38,5 cm  –   Honolulu Museum of Art Me l’ero promesso già in occasione della presentazione dei 150 anni delle relazioni tra Giappone e Italia e così lo scorso mercoledì 2 Novembre ho portato tutta la famiglia in gita a Milano per vedere la magnifica mostra dedicata a “ Hokusai, Hiroshige e Utamaro ”. Più che un’esposizione, un viaggio nel mondo artistico e umano dei tre principali maestri giapponesi, Katsushika Hokusai (1760-1849), Utagawa Hiroshige (1797-1858) e Kitagawa Utamaro (1753-1806), considerati tra i maggiori esponenti dell’ ukiyo-e , (浮世絵, “ mondo fluttuante ”), che ancora oggi come nei secoli precedenti influenzano scuole e artisti del Giappone e dell’Europa, contrapponendo all’etica del samurai il piacere di ogni singolo momento e il divertimento in ogni sua forma. Il percorso di articola in cinq...

Il Giappone Segreto mostra a Parma i capolavori della fotografia dell’800

Tamamura Kōzaburō (attr.), Tre geiko in una figura di danza, 1880-1910 Si è aperta sabato 5 marzo, al Palazzo del Governatore di Parma, la mostra Giappone segreto. Capolavori della fotografia dell’800 che, come spiegato dall’assessore alla Cultura, Laura Maria Ferraris, si tiene in occasione del 150° anniversario della firma del Trattato di Amicizia e di Commercio tra Italia e Giappone , e celebra il recente accordo di scambio tra Parma e la Prefettura di Kagawa (香川県, Kagawa-ken) in campo economico, culturale e di promozione del territorio. A partire dalla seconda metà dell’Ottocento, l’Occidente riscoprì l’esistenza del Giappone e il Giappone quella dell’Occidente: gli occidentali, in particolare, furono profondamente affascinati da quel Paese così lontano, che incarnava l’esotismo per eccellenza. Ne è una prova la figura di Enrico II di Borbone, fratello dell’ultimo regnante del Ducato di Parma, protagonista con la moglie, tra il 1887 e il 1889, di un lungo viaggio in G...

Italia e Giappone: 150 anni di amicizia

Logo ufficiale per le celebrazioni del 150° anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia, autore è il Sig. Antonio di Rosa (designer residente a Torre del Greco, provincia di Napoli). Era il 25 agosto 1866 (sedicesimo giorno del settimo mese del secondo anno dell’era Keiō, secondo l’antico calendario giapponese) quando Italia e Giappone firmavano il Trattato di Amicizia e di Commercio che auspicava “pace perpetua ed amicizia costante tra Sua maestà il Re d’Italia e Sua maestà il Nihon-koku Taikun (日本国 大君, Taikun del Giappone ), i loro eredi e successori” e tra i rispettivi popoli, “senza eccezione di luogo o persona”. Solo cinque anni prima, nel 1861, il nostro Paese festeggiava l’unità nazionale dopo lunghe e tormentate vicende storiche, mentre il paese nipponico all’epoca aveva ancora una struttura feudale, conseguenza di oltre duecentocinquanta anni di governo dalla famiglia Tokugawa (徳川将軍家, Tokugawa shōgun-ke ), che l’aveva tenuto isolato dal resto del mondo. Torn...