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Visualizzazione dei post con l'etichetta CAI

Trekking e riequilibrio motorio

Nel numero di luglio 2022 di Montagne360 , la rivista del Club alpino italiano, era stato pubblicato un bell’articolo di Tullio Bernabei , giornalista, laureato in scienze motorie ed esperto in sicurezza, che mi ha fatto molto riflettere sul mio andar per monti e non solo. Ho quindi ben ho pensato di salvarmi qui sul blog alcuni passaggi di particolare interesse, invitando chiunque, leggendo questo pezzo, abbia voglia di approfondire l’argomento a recuperare il tutto direttamente sulla rivista del Cai. Che dire: buona lettura! Camminare fa bene, lo sappiamo. Ma perché fa bene? Cerchiamo di spiegarlo con l’aiuto della propriocezione, un sistema di controllo che agisce su movimento, equilibrio e stabilità articolare. Camminare fa bene, lo sanno tutti. In particolare chi frequenta la montagna. Al benessere psichico si accompagna quello fisico, ma c’è molto di più: recenti ricerche stanno svelando aspetti nuovi e per certi versi rivoluzionari, che legano strettamente l’escursionismo al...

Da zero a cinque anni, in montagna con i più piccoli

Nel numero di maggio 2021 di Montagne360 , la rivista del Club alpino italiano, era stato pubblicato uno speciale dedicato ai genitori dei bambini più piccoli, perché vivere la natura coi propri figli significa vivere e offrire loro importanti esperienze di condivisione e realizzazione. Per chi come me ama la montagna e ha il desiderio di trasmettere questo sentimento ai propri figli comprenderà bene che i temi affrontati era attuali già allora e lo sono ancor di più ai nostri giorni, per cui ho pensato di salvarmi qui sul blog alcuni passaggi di particolare interesse, invitando chiunque, leggendo questo pezzo, abbia voglia di approfondire l’argomento a recuperare l’intero focus direttamente sulla rivista del Cai. Che dire: buona lettura! FAMIGLIE OUTDOOR (di Luca Calzoni) La natura ha un valore educante che nessun libro e nessun racconto potranno eguagliare. Per quanto ci si possa impegnare, noi, madri e padri di giovani cuccioli umani, non saremo mai in grado di trasmettere le emo...

L’estinzione dell’alpinista medio

“Non lo avete notato anche voi? Sono quasi scomparsi gli alpinisti medi. Non so spiegare il fenomeno. Però è un fatto che in Italia negli ultimi anni c’è stata una forte divaricazione tra chi vede la salita come uno sforzo sportivo intenso, spesso estremo, e invece villeggianti di fondo valle ben contenti di fare la loro camminata di poche ore prima di sedersi a tavola per il pranzo.” Inizia così l’articolo di Lorenzo Cremonesi apparso sul numero di aprile di Montagne360 , la rivista mensile del Club Alpino Italiano , che mi ha fatto parecchio riflettere sulla domanda (che campeggia anche sulla copertina): “Siamo alpinisti o turisti?” Qualche volte sarà capitato anche a voi come a me di partire per una camminata e tornando a casa la sera, sentire un po’ di amaro in bocca, forse perché in realtà la meta non è stata altro che il rifugio… E questo articolo, con molta semplicità, porta l’attenzione su una questione che è davvero sotto gli occhio di tutti, ma che per pigrizia riteng...