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Facciamo la pizza a casa!

A casa nei fine settimana, quando magari fuori fa ancora un (bel) po’ freddino, accendere il forno per cucinare qualcosa di buono è quasi un piccolo gioco, un rito che si ripete sempre. E chissà perché ad essere infornata è sempre la stessa cosa: la pizza , quel piatto tipicamente italiano che ci invidiano in tutto il mondo. E come fare la pizza in casa è una di quelle cose che proprio non possiamo ignorare, quindi voglio raccontarvi come faccio la pizza, con gli ingredienti giusti, e perché no anche qualche piccolo segreto che renderà speciale pure la vostra. Naturalmente vi posso solo indicare come fare l’impasto, per quanto riguarda il suo condimento, invece, potrete sbizzarrirvi seguendo i vostri gusti in cucina. Prima di iniziare a impastare, forse non tutti sanno che, come riporta il sito Wikipedia.org , l’etimologia del nome “pizza” deriverebbe secondo alcuni, da pinsa , “tpinsa” o “tpansa” (dal dialetto napoletano), participio passato del verbo latino pinsere oppure de...

Riso in Bianco (白ご飯, Shiro Gohan)

Nella cucina giapponese tutto ruota intorno al riso. È alla base di quasi ogni pasto della tradizione culinaria nipponica, anche se normalmente in ogni volte che ci si siede a tavola se ne mangia una sola ciotola. A tale proposito si pensi che il termine riso cotto, “ gohan ” (ご飯), distinto dal termine “ o-kome ” (お米) riso crudo, è talmente compenetrato nella cultura alimentare giapponese da essere utilizzato in generale per esprimere il concetto stesso di pasto, di cibo in genere. Asa gohan (朝ご飯, colazione) è infatti il pasto della mattina, hiru goha n (昼ご飯, pranzo) il pasto del giorno, e ban gohan (晩ご飯, cena) il pasto della sera. Potremmo banalmente paragonarlo quindi all’uso che noi italiani facciamo del pane, che non manca mai sulle nostre tavole e lo mangiamo per accompagnare quasi tutte le portate. I motori di ricerca brulicano di ricette e documenti per cucinare il riso: senza nulla togliere ai consigli degli esperiti, quello che porto di seguito è semplicemente la mia...

Giappone 2009 #14: Kyoto & Viaggio

Ultimo giorno di Giappone. Quella mattina la sveglia ci aveva graziati e anche la colazione al Caffè Veloce aveva assunto un ritmo tutto diverso, tanto che anche gli altri avventori del locale si erano soffermati a guardarci incuriositi. Volevamo ad ogni costo gustare ogni istante di quelle ultime ore in una città davvero incedibile, un luogo capace di proiettarsi nella modernità senza però rinunciare alla sue radici, alle sue origini più antiche, fatte di semplici gesti quotidiani, di piccoli sguardi, di dolci silenzi. Pigramente dopo una bella colazione siamo rientrati al ryokan per finire di preparare le valigie, cercando in ogni modo di farci stare tutto e pregando che al nostro arrivo in Italia nulla potesse andare storto. Dato che avevamo ancora un po’ di tempo prima del nostro Shinkansen, abbiamo iniziato a gironzolare un po’ alla cieca per i dintorni della zona della stazione. Curiosando qua e là, scattando foto a qualunque oggetto di uso comune che a noi sembrava dav...

Giappone 2009 #13: Kyoto (Nord-Ovest, Arashiyama)

Quella che stavamo per iniziare era l’ultima giornata dedicata alle visite e alle mille esplorazioni: l’indomani saremmo infatti ripartiti alla volta di casa, tuttavia quel pensiero era ancora lontano nelle nostre menti. Ancora immersi in quella magica avventura, ansiosi di visitare nuovi luoghi con la speranza di scoprire qualcosa di inaspettato, ci siamo incamminati verso la metropolitana: obiettivo della giornata la zona nord-ovest di Kyoto. Benché la zona occidentale della città offra poche attrattive rispetto alle regioni orientali, alcune zone meritano davvero di essere viste. Si tratta di un’area essenzialmente residenziale, i cui punti d’interesse non sempre sono ben serviti dalla metropolitana, ma con un po’ di pazienza e voglia di camminare si può arrivare ovunque. Usciti dalla stazione di Kitaoji, ci siamo incamminati alla volta del Tempio Daitoku-ji (大徳寺), struttura pervasa da un’atmosfera di disciplina, come si addice ad un tempio legato al rituale della cerimon...

Giappone 2009 #12: Miyajima & Hiroshima

Oramai si stava avvicinando l’ora del nostro rientro in Italia, tuttavia avevamo in programma di visitare ancora molte altre cose e quel giovedì non era certo da meno. Come da prenotazione fatta il giorno prima presso gli uffici della JR, abbiamo preso uno Shinkansen che nel giro di poche ore ci avrebbe portato alla stazione di Hiroshima. Avremo quindi dedicato la giornata a visitare la città tristemente nota per la bomba atomica e l’adiacente isola-tempio di Miyajima. Una volta scesi dal treno ci siamo immediatamente diretti al primo centro informazioni dove una simpatica signorina, consegnandoci un piccolo foglietto, ci ha spiegato orari e numero del treno locale che ci avrebbe portato dalla stazione centrale a quella di Miyajimaguchi (宮島口). Lì avremmo preso il traghetto che in un quarto d’ora ci avrebbe fatto sbarcare sull’isola. Tutto questo naturalmente compreso nel pass della JR e che vi consiglio quindi di sfruttare. Simbolo di Miyajima (宮島町, Miyajima-chō ), gioiell...

Giappone 2009 #11: Nara, Kyoto (dintorni della Stazione)

Quel mattino ci aspettava una bella levataccia: assonnati e un po’ rintronati dalle sempre meno ore di sonno, dopo la solita ottima colazione al Caffè Veloce, ci siamo diretti alla stazione di Kyoto, dove con il Regional Rapid Service delle ore 08:08 avremmo raggiunto la meta della nostra gita: la bellissima cittadina di Nara (奈良市, Nara-shi ). Fondata nel 710 sulla piana di Yamato, Nara, più tardi conosciuta come Heijo-kyo (capitale della pace), fu la prima capitale del Giappone e per 74 anni fu una delle più straordinarie città dell’Asia. Era il cuore del buddhismo giapponese e l’ultima tappa della Via della Seta. Molti antichi edifici in legno sono sopravvissuti ai secoli e conferiscono, insieme alle colline alberate, ai templi e ai parchi, un’aria di rilassante tranquillità a quella che rimane ancora oggi una delle più belle città del Paese. Una volta giunti alla stazione ci siamo immediatamente diretti al centro informazioni dove un’anziana signora ci ha dato, assieme...

Giappone 2009 #10: Kyoto (Higashiyama, Gion)

Martedì mattina ci siamo alzati presto e dopo una buona colazione al Caffè Veloce, oramai il nostro bar di fiducia proprio accanto della Stazione JR di Kyoto, a base di cappuccino e brioche, ci siamo incamminati alla volta del quartiere di Higashiyama (東山区, Higashiyama-ku , letteralmente “monti orientali”), al di là del fiume Kamo, che per gran parte della storia di Kyoto si trovò fuori dai confini della città e per questo ancora oggi è rimasto più rurale rispetto alle altre zone del paese. Poco prima di attraversare il ponte sul fiume Kamo abbiamo assistito ad una di quelle scene che per le nostre strade mai potremo vedere: tre uomini, seduti dietro ad alcune transenne, che deviavano il traffico da un sottopassaggio, erano intenti a pigiare i tasti di un rudimentale “contatore” nel tentativo, credo, di conteggiare il numero di veicoli che passavano per quella zona. Ora non posso certo sapere cosa ognuno di loro facesse nello specifico, ma la cosa ci ha comunque lasciati sen...