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La natura protagonista nelle leggende dolomitiche

Le genti dolomitiche possiedono uno dei più noti corpus di fiabe, miti e racconti popolarti. Questo ricco patrimonio formula il nucleo della raccolta di leggende dolomitiche pubblicata per la prima volta da Karl Felix Wolff nel 1905 con il titolo “ I Monti Pallidi ”. Il matriarcato è tema ricorrente in queste narrazioni, in cui sono infatti soprattutto le donne a prendere le decisioni e a determinare il corso degli eventi. C’è Dolasilla, la guerriera forte e infallibile. E ci sono Moltina, Tanna, Samblana, Soreghina, Luianta: protagoniste sono sempre le donne, anche in ruoli di volta in volta diversi. Gli uomini riesco a distruggere questa simbiosi del femminile con gli elementi naturali solo attraverso la violenza. Quando poi le donne si uniscono agli uomini, alla fine la vicenda sfoca quasi sempre in tragedia. E alle donne non rimane altro che rifugiarsi nella natura, il mondo da cui provengono e dove tornano ad essere felici. Nel momento in cui le figure femminili ritornano alla na...

È morto Yasuo Ōtsuka, character designer di “Lupin III” e “Conan il ragazzo del futuro”

Il 15 marzo, all’età di 89 anni, è morto Yasuo Ōtsuka (大塚康生, Ōtsuka Yasuo ), tra i più importanti animatori giapponesi degli anni Sessanta e Settanta, che alla Toei Animation (東映アニメーション株式会社 Tōei Animēshon Kabushiki-gaisha ) fece da mentore ai due futuri fondatori dello Studio Ghibli (株式会社スタジオジブリ Kabushiki-gaisha Sutajio Jiburi ) Hayao Miyazaki (宮崎 駿 Miyazaki Hayao ) e Isao Takahata (高畑 勲 Takahata Isao ). L’annuncio della scomparsa di uno dei più grandi animatori dei cartoni nipponici come Le avventure di Lupin III (ルパン三世 Rupan Sansei ) e Conan il ragazzo del futuro (未来少年コナン Mirai shōnen Konan ), una delle mi serie preferite di sempre, è stato dato da Toshio Suzuki (鈴木 敏夫 Suzuki Toshio ), produttore dello Studio Ghibli, durante il Tokyo Anime Awards Festival 2021 . Nato a Tsuwano (津和野町), nella prefettura giapponese di Shimane (島根県 Shimane-ken), l’11 luglio 1931, Ōtsuka rimase colpito fin dall’infanzia dai primi esperimenti d’animazione, che all’epoca arrivavano dall’Unione S...

Dieci anni fa il disastro di Fukushima

Sono passati 10 anni da quando alle 14:46 (le 6:46 in Italia) dell’11 marzo 2011 a 70 chilometri della costa della regione di Tōhoku (東北地方 Tōhoku-chihō ), nel Giappone settentrionale, si verificava una scossa di terremoto di magnitudo 9, il sisma più potente mai misurato in Giappone e il quarto a livello mondiale. Il terremoto, il cui ipocentro era situato in mare alla profondità di 29 chilometri circa, provocò l’innalzamento del livello dell’oceano Pacifico di oltre un metro e innescò un violentissimo tsunami con onde alte fino a 15 metri. L’acqua travolse tutto quello che incontrava, compresa la centrale nucleare di Fukushima Dai-ichi (福島第一原子力発電所 Fukushima Dai-ichi genshiryoku hatsudensho ), mettendo fuori uso i generatori di emergenza che alimentavano i sistemi di raffreddamento di tre dei suoi quattro reattori: di conseguenza, i noccioli in essi contenuti si sciolsero e innescarono diverse esplosioni, che distrussero parzialmente la struttura. In base ai dati ufficiali della Agen...

La solitudine della signora Ito

È da un po’ che mi sono iscritto alla newsletter di Internazionale “ In Asia ”, a cura di Junko Terao , che racconta cosa succede in Asia e nel Pacifico e deve dire che la sto trovando davvero utile, interessante e ricca di spinti di riflessione sia personale che con gli amici. Fra gli articoli proposti in una di queste mail settimanali, mi sono imbattuto nuovamente nel reportage uscito su il 13 aprile 2018 nel numero 1251 di Internazionale con traduzione a cura di Fabrizio Saulini . L’originale era uscito sulla rivista statunitense The New York Times Magazine con il titolo A generation in Japan faces a lonely death . L’articolo, raccontando la quotidianità della signora Ito, ci permette di riflettere su una tematica che, a mio avviso, interessa non solo il Giappone ma anche l’Italia. La società di oggi è in continua evoluzione ed è molto diversa da quella dei nostri nonni. Il progresso tecnologico ha modificato radicalmente il nostro stile di vita e mai come in questo momento stori...

È morto a 81 anni Takao Yaguchi, creatore di “Sampei”

Il 20 novembre è morto a 81 anni il grande mangaka giapponese Takao Yaguchi (矢口 高雄), creatore di Sampei (釣りキチ三平 Tsurikichi Sanpei , lett. “S anpei, il patito della pesca ”). A dare la notizia della sua morte è stata la seconda figlia Kaoru che su Twitter ha scritto « Mio padre è morto nel sonno il 20 novembre, alla presenza della sua famiglia » e ancora, «g li era stato diagnosticato un tumore al pancreas a maggio di quest’anno ». Il messaggio che include alcune fotografie si chiude con un ringraziamento commosso: « Papà, grazie. E grazie a tutti voi». 矢口の次女 かおるです。 父・矢口高雄は11/20に家族が見守るなか、眠るように息を引き取りました。今年5月に膵臓がんが見つかり、約半年病気と闘っていました。すごく辛くて苦しかったはずだけど、涙も見せず頑張りました。最後まで格好良い自慢の父でした。パパ、ありがとう。そして、お疲れ様。 pic.twitter.com/mcjw1eOuye — 矢口高雄 (@yaguchi_takao) November 25, 2020 La fama di Yaguchi è legata In Italia al personaggio di Sampei, protagonista di un celeberrimo manga e soprattutto dall’anime Sampei, il ragazzo pescatore molto amato da chi come me è cresciuto negli Anni ‘80 a pane e car...

Addio a Izumi Matsumoto, autore del manga “Orange Road”

È morto a soli 61 anni uno dei più importanti mangaka degli ultimi 30 anni  Izumi Matsumoto ( まつもと 泉 ), pseudonimo di Kazuya Terashima ( 寺嶋 一弥 ), noto per essere l’autore della serie manga “ Orange Road ” ( きまぐれオレンジ ☆ ロード Kimagure Orenji Rōdo ), alla quale era ispirato l’anime conosciuto in Italia col titolo “ È quasi magia Johnny ”, un altro pezzo davvero importante della mia infanzia e non solo. La scomparsa di Matsumoto risale/ al 6 ottobre ma la notizia è stata diffusa un comunicato dallo Wave Studio soltanto nelle ultime ore, dopo che la famiglia ha voluto comprensibilmente osservare qualche giorno di lutto. Lo scorso novembre Matsumoto aveva annunciato sul suo blog su Comic-On di essere affetto dalla stenosi spinale, un anomalo restringimento del canale spinale che può verificarsi in una delle regioni della colonna vertebrale. Il suo medico ha reso noto che la morte è avvenuta nel sonno. La prima edizione di Orange Road è uscita in Giappone tra il marzo 1984 e l...

È morto Hideo Azuma, autore di “C’era una volta... Pollon” e “Nanako SOS”

Nei giorni scorsi è venuto a mancare  Hideo Azuma  ( 吾妻   ひでお ), autore di fumetti manga noto per opere come  Pollon  e  Nanà Supergirl , serie che popolano i ricordi della mia infanzia (e non solo 😉). La notizia è stata data per volontà della famiglia a funerali privati avvenuti: secondo il  suo profilo Twitter  è morto il 13 ottobre in un ospedale di Tōkyō in seguito alle complicazioni di un tumore all’esofago di cui soffriva da tempo. 吾妻ひでお(本名:吾妻日出夫)、かねてから食道がん治療中でしたが、2019年10月13日未明、都内の病院で永眠いたしました。享年69歳。ここに謹んでご報告申し上げます。合わせて永年の読者の皆様のご支援と励ましのお言葉に改めて御礼申し上げます。 — 吾妻ひでお (@azuma_hideo) October 21, 2019 Nato nel 1950 a Urahoro ( 浦幌町 ), cittadina giapponese della prefettura di Hokkaidō ( 北海道 , Hokkai-dō ), la sua carriera inizia nel 1969 dopo il suo trasferimento a Tokyo come assistente del mangaka Rentaro Itai, quando inizia a collaborare con la rivista della casa editrice Akita Shoten ( 秋田書店 ): si specializza ben presto in diversi gene...