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I manga hanno conquistato il mercato editoriale

Il 15 giugno 2022 è uscito un bellissimo articolo firmato da  Vanni Santoni  dal titolo  I manga hanno conquistato il mercato editoriale , che ben descrive lo straordinario successo che i fumetti giapponesi stanno vivendo da più anni a questa parte: hanno invaso le classifiche della narrativa straniera e sono decenni che influenzano il gusto di un pubblico sempre più vasto nonché lo stile dei più importanti fumettisti italiani. Da lettore e appassionato del genere non ho potuto condividere quanto scritto: sempre più giovani e meno giovani aprono gli occhi su temi particolarmente d’attualità che il manga esplora da decenni, con dovizia di autori e personaggi (il che spiega molto del successo planetario), come le questioni di genere, la memoria storica e l’inclusività culturale, i percorsi di scienza e fantascienza, lo storytelling dall’universale al particolare, lo stile e la moda, il design urbano. Che dire, non mi dilungo oltre e vi lascio qui di seguito l'articolo. Per ...

Trekking e riequilibrio motorio

Nel numero di luglio 2022 di Montagne360 , la rivista del Club alpino italiano, era stato pubblicato un bell’articolo di Tullio Bernabei , giornalista, laureato in scienze motorie ed esperto in sicurezza, che mi ha fatto molto riflettere sul mio andar per monti e non solo. Ho quindi ben ho pensato di salvarmi qui sul blog alcuni passaggi di particolare interesse, invitando chiunque, leggendo questo pezzo, abbia voglia di approfondire l’argomento a recuperare il tutto direttamente sulla rivista del Cai. Che dire: buona lettura! Camminare fa bene, lo sappiamo. Ma perché fa bene? Cerchiamo di spiegarlo con l’aiuto della propriocezione, un sistema di controllo che agisce su movimento, equilibrio e stabilità articolare. Camminare fa bene, lo sanno tutti. In particolare chi frequenta la montagna. Al benessere psichico si accompagna quello fisico, ma c’è molto di più: recenti ricerche stanno svelando aspetti nuovi e per certi versi rivoluzionari, che legano strettamente l’escursionismo al...

Da zero a cinque anni, in montagna con i più piccoli

Nel numero di maggio 2021 di Montagne360 , la rivista del Club alpino italiano, era stato pubblicato uno speciale dedicato ai genitori dei bambini più piccoli, perché vivere la natura coi propri figli significa vivere e offrire loro importanti esperienze di condivisione e realizzazione. Per chi come me ama la montagna e ha il desiderio di trasmettere questo sentimento ai propri figli comprenderà bene che i temi affrontati era attuali già allora e lo sono ancor di più ai nostri giorni, per cui ho pensato di salvarmi qui sul blog alcuni passaggi di particolare interesse, invitando chiunque, leggendo questo pezzo, abbia voglia di approfondire l’argomento a recuperare l’intero focus direttamente sulla rivista del Cai. Che dire: buona lettura! FAMIGLIE OUTDOOR (di Luca Calzoni) La natura ha un valore educante che nessun libro e nessun racconto potranno eguagliare. Per quanto ci si possa impegnare, noi, madri e padri di giovani cuccioli umani, non saremo mai in grado di trasmettere le emo...

La natura protagonista nelle leggende dolomitiche

Le genti dolomitiche possiedono uno dei più noti corpus di fiabe, miti e racconti popolarti. Questo ricco patrimonio formula il nucleo della raccolta di leggende dolomitiche pubblicata per la prima volta da Karl Felix Wolff nel 1905 con il titolo “ I Monti Pallidi ”. Il matriarcato è tema ricorrente in queste narrazioni, in cui sono infatti soprattutto le donne a prendere le decisioni e a determinare il corso degli eventi. C’è Dolasilla, la guerriera forte e infallibile. E ci sono Moltina, Tanna, Samblana, Soreghina, Luianta: protagoniste sono sempre le donne, anche in ruoli di volta in volta diversi. Gli uomini riesco a distruggere questa simbiosi del femminile con gli elementi naturali solo attraverso la violenza. Quando poi le donne si uniscono agli uomini, alla fine la vicenda sfoca quasi sempre in tragedia. E alle donne non rimane altro che rifugiarsi nella natura, il mondo da cui provengono e dove tornano ad essere felici. Nel momento in cui le figure femminili ritornano alla na...

È morto Yasuo Ōtsuka, character designer di “Lupin III” e “Conan il ragazzo del futuro”

Il 15 marzo, all’età di 89 anni, è morto Yasuo Ōtsuka (大塚康生, Ōtsuka Yasuo ), tra i più importanti animatori giapponesi degli anni Sessanta e Settanta, che alla Toei Animation (東映アニメーション株式会社 Tōei Animēshon Kabushiki-gaisha ) fece da mentore ai due futuri fondatori dello Studio Ghibli (株式会社スタジオジブリ Kabushiki-gaisha Sutajio Jiburi ) Hayao Miyazaki (宮崎 駿 Miyazaki Hayao ) e Isao Takahata (高畑 勲 Takahata Isao ). L’annuncio della scomparsa di uno dei più grandi animatori dei cartoni nipponici come Le avventure di Lupin III (ルパン三世 Rupan Sansei ) e Conan il ragazzo del futuro (未来少年コナン Mirai shōnen Konan ), una delle mi serie preferite di sempre, è stato dato da Toshio Suzuki (鈴木 敏夫 Suzuki Toshio ), produttore dello Studio Ghibli, durante il Tokyo Anime Awards Festival 2021 . Nato a Tsuwano (津和野町), nella prefettura giapponese di Shimane (島根県 Shimane-ken), l’11 luglio 1931, Ōtsuka rimase colpito fin dall’infanzia dai primi esperimenti d’animazione, che all’epoca arrivavano dall’Unione S...

Dieci anni fa il disastro di Fukushima

Sono passati 10 anni da quando alle 14:46 (le 6:46 in Italia) dell’11 marzo 2011 a 70 chilometri della costa della regione di Tōhoku (東北地方 Tōhoku-chihō ), nel Giappone settentrionale, si verificava una scossa di terremoto di magnitudo 9, il sisma più potente mai misurato in Giappone e il quarto a livello mondiale. Il terremoto, il cui ipocentro era situato in mare alla profondità di 29 chilometri circa, provocò l’innalzamento del livello dell’oceano Pacifico di oltre un metro e innescò un violentissimo tsunami con onde alte fino a 15 metri. L’acqua travolse tutto quello che incontrava, compresa la centrale nucleare di Fukushima Dai-ichi (福島第一原子力発電所 Fukushima Dai-ichi genshiryoku hatsudensho ), mettendo fuori uso i generatori di emergenza che alimentavano i sistemi di raffreddamento di tre dei suoi quattro reattori: di conseguenza, i noccioli in essi contenuti si sciolsero e innescarono diverse esplosioni, che distrussero parzialmente la struttura. In base ai dati ufficiali della Agen...

La solitudine della signora Ito

È da un po’ che mi sono iscritto alla newsletter di Internazionale “ In Asia ”, a cura di Junko Terao , che racconta cosa succede in Asia e nel Pacifico e deve dire che la sto trovando davvero utile, interessante e ricca di spinti di riflessione sia personale che con gli amici. Fra gli articoli proposti in una di queste mail settimanali, mi sono imbattuto nuovamente nel reportage uscito su il 13 aprile 2018 nel numero 1251 di Internazionale con traduzione a cura di Fabrizio Saulini . L’originale era uscito sulla rivista statunitense The New York Times Magazine con il titolo A generation in Japan faces a lonely death . L’articolo, raccontando la quotidianità della signora Ito, ci permette di riflettere su una tematica che, a mio avviso, interessa non solo il Giappone ma anche l’Italia. La società di oggi è in continua evoluzione ed è molto diversa da quella dei nostri nonni. Il progresso tecnologico ha modificato radicalmente il nostro stile di vita e mai come in questo momento stori...